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Casa a Castello - Laboratorio di Progettazione Architettonica II

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LUOGO: Cagliari, Italy

TEMA: La casa unifamiliare

PROGETTISTI: Nicholas Canargiu

DATA: 2017

 

L’area di progetto di trova nel margine a nord del quartiere castello a Cagliari, alla fine di via Giovanni Porcell, nei pressi dell’ingresso a castello da via dei Genovesi. 

Storicamente era un luogo di passaggio, collegava la parte alta e la parte bassa di Cagliari. Oggi questo collegamento è ostruito da un parcheggio sterrato e da una noncuranza del percorso verticale da parte dell’amministrazione locale.

Sul margine dell’area si trovano le mura storiche di castello, sull’altro lato è presente una torre della prima metà del 900 che conteneva una cabina elettrica. A fare da sfondo un panorama su Cagliari: il ghetto degli ebrei, il quartiere di stampace e le saline in lontananza.

 

I presupposti per il progetto che il luogo ha consigliato sono tre: il perimetro delle mura storiche, il collegamento verticale che attraversa l’area di progetto e la vista panoramica sulla città.

 

L’idea è quella di riqualificare la torre ormai dismessa e il collegamento verticale pedonale, creando una casa a patio che mantiene un rapporto visivo con le mura storiche e il panorama.

 

La torre è l’elemento generatore del progetto: un elemento verticale che viene ribaltato sul suolo, creando il grande patio; quest’ultimo viene a sua volta ruotato sul terreno in modo da creare un volume orizzontale. In questo modo si generano due figure: quella della torre, verticale, che conterrà il luogo del lavoro; e quella della casa a patio, orizzontale, che conterrà i luoghi dello stare.

 

La torre, ormai dismessa, verrà svuotata e al suo interno sarà inserito l’atelier dell’artista. Una scala a chiocciola come elemento distributivo verticale collega i vari livelli. Nel livello della strada c’è uno spazio a doppia altezza, in cui è possibile esporre dei lavori e accogliere gli ospiti, nel piano alto si trova il luogo di lavoro, con le grandi finestre per contemplare il panorama e nell’ultimo livello c’è una terrazza panoramica all’aperto.

Dalla torre è possibile scendere sino alla quota della casa e quindi accedere al grande patio, in questo livello sono presenti anche i servizi.

 

L’abitazione si trova ad un livello più basso rispetto alla quota della strada, in modo da non impedire la vista sul perimetro storico e verso il panorama. 

L’accesso avviene anche attraverso una rampa che corre lungo il lato est e porta verso il grande patio. Da qui si può direttamente accedere alla casa, che è distribuita su un unico livello: la zona giorno è un unico spazio che comprende una cucina, la sala da pranzo e un area relax; la zona notte è suddivisa da due camere, una matrimoniale e l’altra singola, queste si affacciano verso un altro piccolo patio più privato.

Le due zone della casa sono collegate attraverso un blocco che contiene tutti i servizi annessi agli spazi della casa, parallelo alla rampa di accesso.

 

I materiali sono il calcestruzzo intonacato di bianco all’esterno e il legno per gli elementi interni, messi in relazione attraverso le grandi vetrate che danno sui patii. 

E’ una casa introversa, senza finestre verso l’esterno. Un rettangolo bianco che racchiude proporzioni perfette e uno studio che permette alla luce di entrare a tutte le ore del giorno e allo stesso tempo permette di creare zone d’ombra.