© 2019 Canargiu Montis

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RECUPERO STRUTTURE PARCO DI MOLENTARGIUS

Concorso di progettazione - 3° classificato

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Luogo: Cagliari, Italia

PROGETTISTI: Nicholas Canargiu, Sara Montis, Gate Engineering, Arch. C. Piredda, Ing. P. Angius, Ing. G.  Pilia, Arch. M. S. Pilia, Ing. L. Pibiri, Ing. F. Murgia, Stefania Ariu, Elena Vacca

Data: 2019

 

Gli edifici oggetto del concorso sono dei manufatti dismessi di archeologia industriale che rappresentano importanti testimonianze della storia della città. Le architetture insieme ai canali, agli argini, alle strade, ai cumuli di sale, ai ponti di ferro, alle idrovore, agli impianti di ammassamento e alle vasche di evaporazione formano il paesaggio delle saline e sono il frutto di opere di governo delle acque svolte con il lavoro umano, con gli animali e con i mezzi meccanici. 

L’area di Molentargius racchiude un patrimonio culturale di grande interesse che costituisce uno dei maggiori esempi di archeologia industriale dell’area cagliaritana, ogni elemento del paesaggio conserva legami con la storia di questo luogo, a volte conosciuti, altre volte sorprendenti ed è compito del progetto svelare questi racconti del sale.

L’edificio dei Sali potassici e la centrale elettrica, due dei tre edifici oggetto di recupero, per quanto dismessi presentano uno stato di conservazione materica mediocre ma che costituisce la forza della storia, è il punto dal quale partire per far crescere il valore e l’utilità pubblica. Il progetto di conservazione per l’ottimale permanenza del bene materiale nel suo attuale stato fisico-materico costituisce il primo obiettivo dell’intervento di recupero. Il progetto delle nuove funzioni che riguarda tutti e tre gli edifici del concorso e che immagina nuovi spazi, impianti ed attrezzature in grado di adeguare gli spazi con le esigenze contemporanee, rappresenta il passo successivo ed ha l’obiettivo di raggiungere una proiezione nel futuro, non solo si recupera un edificio storico ma si ottiene un importante servizio per la città, donando nuova vita e fornendo un importante esempio di come una architettura possa essere capace di coniugare il rispetto per il patrimonio culturale, i valori ambientali e nuovi modelli di fruizione compatibili e sostenibili.