© 2019 Canargiu Montis

BIBLIOTECA DEL CAMPUS - Laboratorio Integrato Progetto e Costruzione 2

 

LUOGO: Cagliari, area ex-semoleria italiana

STUDENTI: Nicholas Canargiu, Alice Floris, Sara Montis

DOCENTI: Francesco Colamatteo, Marco Lecis
TUTOR: Mauro Soddu
TEMA: Nuova biblioteca universitaria

DATA: 2011/2012

 

Il progetto per la nuova biblioteca universitaria si trova nell’area dell’ex semoleria italiana a Cagliari, in Viale la Playa. Costituisce un polo per l’intero complesso e contiene i servizi per la vita degli studenti universitari. 

 

L’intervento prevede la messa in sicurezza e la ri-funzionalizzazione a museo dei silos in cemento di Porcheddu, la costruzione di una casa per lo studente formata da due blocchi simmetrici tra loro con al piano terra una mensa e spazi sportivi, e la biblioteca. Il progetto prevede la costruzione di quest’ultima attraverso una grande piastra rettangolare che si posa a nord dell’area, come traguardo di un lungo asse rettilineo. 

L’interno, fortemente simmetrico, è stato progettato sulla base di una figura essenziale come il quadrato, e contiene una biblioteca universitaria con tutti i servizi ad essa annessi suddivisi su due livelli.

 

Una volta percorso l’asse simmetrico ci si trova davanti all’edificio, si è costretti a cambiare direzione per varcare uno dei due ingressi posti simmetricamente. 

All’interno troviamo uno spazio aperto che collega tutti i servizi: il bookshop, gli uffici amministrativi, la sala conferenze e la caffetteria. Al centro si trova il cuore del progetto, la biblioteca, un grande spazio a doppia altezza organizzato attorno alla libreria. Da qui è possibile scendere al livello inferiore, attraverso una doppia rampa che termina nella sala studio principale. In questo livello interrato è presente l’archivio, le sale lettura, audio-video e uno spazio dedicato alle riviste.

 

L’edificio quindi è una grande scatola stereotomica, lunga 80 metri, che penetra nel piano orizzontale, sopra di essa si posa il lucernario, una leggera scatola tettonica in vetro che garantisce la diffusione della luce all’interno degli spazi. 

La grande scatola è massiva e pesante, la sua struttura è rivestita in lastre lapidee disposte con i giunti allineati, per mostrare la sua vera natura, per far capire che non sono blocchi di pietra ma è solo un rivestimento, una seconda pelle creata con una parete ventilata.

 

La struttura, che organizza gli spazi della biblioteca, è costituita da setti portanti in calcestruzzo che trasmettono la gravità attraverso un sistema strutturale continuo. Questi setti generano l’orizzontalità dei prospetti conferendo una forte pesantezza. 

I setti murari si aprono, dove è necessario vengono creati dei fori nel piano orizzontale, generando dei pozzi di luce che illuminano anche il livello inferiore. 

Il cuore della biblioteca è illuminato tramite il grande lucernario che, con vetri opachi, diffonde una luce verticale. Questo genera un’atmosfera dove il tempo viene idealmente immobilizzato, ideale per uno spazio di studio.

 

All’esterno, l’edificio, è protetto da una parete ventilata costituita da lastre lapidee, disposte in orizzontale, per proteggere e conferire un aspetto materico. 

Il grande lucernario è costruito con una telaio metallico leggero che sostiene i vetri, opachi per far entrare la luce diffusa in sommità.

Nel grande spazio interno la luce viene intrappolata grazie alla struttura intonacata di bianco. L’importanza del cuore dell’edificio viene sottolineata anche attraverso il legno, usato come materiale per la grande libreria e i ballatoi, che facilitano l’accesso ai libri. Questo materiale è in contrasto con il resto dello spazio e rende caldo e domestico l’ambiente.